Ubriaco di Marsure

Si narra che il formaggio Ubriaco sia nato per caso nel trevigiano, durante la Prima Guerra Mondiale, quando i contadini nascosero le forme di Latteria nella vinaccia per evitare che i soldati austriaci se ne appropriassero. Altre fonti sostengono invece che la tecnica di immettere il formaggio in vinaccia e mosto sia stata introdotta per proteggere la crosta da parassiti e batteri e quindi per migliorarne la conservabilità. Di fatto questo trattamento conferisce al formaggio aromi e profumi unici. L’Ubriaco di Marsure si ottiene con l’immissione delle forme di Latteria, a circa otto mesi di stagionatura, in mosto di vinaccia di Cabernet Franc, Refosco, Merlot e Raboso, in barrique per 25 -30 giorni. Per completarne l’affinamento, dopo l’estrazione viene conservato per un breve periodo sottovuoto e poi posto ad asciugare nei locali di stagionatura. Si presenta con una crosta violacea e la pasta ha un sapore leggermente acidulo e piccante. Al naso e in bocca sviluppa sensazioni di vinaccia, frutta fermentata, burro cotto: una vera ubriacatura di profumi e...

Latteria Marsure mezzano

Come una volta, viene prodotto dal casaro Massimo, con il latte conferito in latteria dagli allevatori del paese subito dopo la mungitura e lavorato a crudo, nelle caldaie in rame, con solo lattoinnesto naturale e quindi senza l’uso di fermenti selezionati dall’industria. Racconta il territorio perché le bovine sono alimentate anche con i fieni dei prati stabili della pedemontana pordenonese, la cui cura è fondamentale per la conservazione di biodiversità e paesaggio. E’ un formaggio da assaporare lentamente, che sa di fieno di montagna, di tostato, di frutta secca e che regala quindi piacevoli e persistenti sensazioni in bocca, lasciandola però pulita, leggera. In pratica, un formaggio da “ascoltare” per godere delle sue mille...

Taglio

E’ stato battezzato con questo nome perché così identificato in caseificio per distinguerlo dai formaggi da stagionatura. E’ infatti un tipo Latteria, morbido, pastoso da gustare già a soli 20 – 25 giorni dalla data di produzione. E’ prodotto con latte vaccino degli allevamenti di Marsure lavorato a crudo, con la sola aggiunta di lattoinnesto naturale e caglio. La sua è una lavorazione delicata, che richiede grande attenzione e cura. Al naso e al palato sprigiona freschezza, con sentori di latte e yogurt. E’ particolarmente versatile e si può usare in cucina anche per mantecare risotti o sulla pizza. E’ comunque sicuramente il Taglio giusto per stuzzicare a tavola ad inizio pasto o con un...

Bianco Cavallo

Le montagne del Piancavallo fanno da sfondo alla Latteria di Marsure. Così come questo altipiano è ammantato di neve durante la stagione invernale, il Bianco Cavallo è ricoperto da una leggera e delicata lanugine bianca che ricorda proprio la neve. Ad inizio lavorazione, oltre a fermenti e caglio, vengono aggiunti al latte pastorizzato le spore di Penicillum candidum che, fiorendo sulla crosta, avvolgono poi le formelle in una specie di feltro. Tutte le fasi di produzione, dalle ripetute rotture manuali della cagliata con la spannarola, alla sua estrazione, alla stufatura e rivoltamento del formaggio, sono fatte con estrema delicatezza. Ne nasce un formaggio dal gusto altrettanto delicato, che profuma di muschio, di prato, di gradevoli sentori vegetali. Provare per...

Bistecca di Marsure

E’ un formaggio fresco, da consumare cotto, così chiamato perché si prepara proprio come una bistecca di carne. La cagliata del formaggio Taglio  a fine lavorazione, insaporita con sale e compressa in tele di lino per favorire l’uscita del siero, viene poi inserita in cilindri d’acciaio, pressata e rivoltata più volte. Il giorno successivo viene estratta, tagliata a pezzi e confezionata sottovuoto. La Bistecca di Marsure si può trovare in negozio al naturale, alla rucola, al radicchio e alla cipolla. Si cucina velocemente sulla piastra o in padella: pochi minuti di doratura su ambo i lati ed è subito pronta per essere portata in...